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La Merge Records in 10 canzoni

  • Scritto da Marco Tonelli
L'Indie Rock a stelle e strisce non nasce solo a New York, Seattle o Washington D.C., anzi la scena indipendente degli anni '90 deve tantissimo alla provincia più recondita, a quegli scampoli d'america difficili da trovare sulle cartine, ma assolutamente meritevoli di un posto di riguardo nella storia della musica.

Fondata nel 1989 a Durham, nella Carolina del Nord, la Merge Records è stata (ed è) la bandiera di un certo modo di intendere il Rock indipendente. Attitudine da vendere, una predilezione per la melodia, e un fiuto lunghissimo nei confronti della prossima bomba da lanciare sul mercato "alternativo", e non solo. Vi dicono nulla gli Arcade Fire? Ecco, la band canadese è stata spinta nientepopodimenoche da Laura Ballance e Mac McCaughan.

Come spesso succede, il tutto è nato perchè la coppia aveva bisogno di un'etichetta discografica per produrre e distribuire la musica della propria band (che se non l'avete capito, sono i Superchunk), e da quel momento non si è più fermata. Nomi del calibro di Lambchop, Polvo, Neutral Milk Hotel, The Magnetic Fields e il più recente Mikal Cronin sono passati da queste parti. Insomma, un catalogo tra i più ricchi e variegati per tutti gli amanti della musica con la M maiuscola.

Di seguito abbiamo selezionato un piccolo antipasto di dieci canzoni. Buon ascolto e soprattutto buon approfondimento!


1. “Slack Motherfucker” - Superchunk



2. "Thermal Treasure" – Polvo



3. “Oh Comely” - Neutral Milk Hotel



4. “The Man Who Loved Beer” - Lambchop



5. “All My Little Words” - The Magnetic Fields



6. “Une Année Sans Lumiere” - Arcade Fire



7. “Savage Night at The Opera” - Destroyer



8. “Sing” - She & Him



9. “Bite My Tongue” - King Khan & The Shrines



10. “Shout it Out” - Mikal Cronin