Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Le etichette indipendenti più in forma del momento

  • Scritto da Orazio Martino
paris Guida alle etichette indipendenti più in forma del momento. Italiane, naturalmente.

V4V (www.v4v-records.it)
Forse l'etichetta indipendente più intraprendente del momento, esempio di qualità, continuità e coerenza, nell'approccio e nelle scelte. Basti pensare che alcuni dei migliori album pubblicati in Italia negli ultimi mesi arrivano da questi lidi, e per di più in free download!

Album consigliato: Albedo - "Lezioni di anatomia"
 
Woodworm (www.woodworm-music.com)
Woodworm è una società aretina attiva su numerosi fronti. Come label, ha contribuito alla definitiva esplosione dei Fast Animals And Slow Kids e all'ingresso dei Bachi da Pietra tra gli intoccabili del rock italiano. Woodworm insomma ha un grandissimo pregio, assicurare il salto di qualità alle proprie band.

Album consigliato: Fast Animals and Slow Kids - "Hybris"

Foolica
(www.foolica.com)
La forza dell'etichetta mantovana sta nel coniugare sonorità dal retrogusto internazionale a pulsazioni cantautorali tipiche della nostra penisola. Un mix eclettico che ha dato vita a progetti come The Assyrians, Paletti e Le Case del Futuro, solo per citarne alcuni. Massimo rispetto.

Album consigliato: The Assyrians - "Tundra"

Dischi Bervisti
(dischibervisti.bandcamp.com)
Da quando è nata poco più di un anno fa, Dischi Bervisti non si è fermata un secondo. Amore per la musica estrema e un percorso di ricerca costante gli ingredienti che hanno contribuito all'affermazione dell'etichetta capitanata da Nicola Manzan e Nunzia Tamburrano.

Album consigliato: Oslo Tapes - "S/T"

Fallo Dischi (www.fallodischi.com)
Se guardiamo a Sud è impossibile non citare Fallo Dischi. A braccetto con V4V (insieme hanno messo in piedi una manciata di ottime co-produzioni), l'etichetta indipendente più scatenata del momento.

Album consigliato: L'amo - "Niente (è un bel pensiero da mettere tra le gambe alle ragazze)"

E ancora...

Shit Music For Shit People
(www.shitmusicforshitpeople.com)
Con Wildmen e Sybiann si è confermata come una delle label italiane con maggiori possibilità all'estero. Cura in ogni minimo dettaglio le release e le sbaglia molto difficilmente.

Album consigliato: Sybiann - "Cosmic Favela"

Flying Kids Records (flyingkidsrecords.com)
Con due biglietti da visita come Machweo e The Clever Square, il 2014 di Flying Kids Records è tutto in discesa.

Album consigliato: Machweo - "Leaving Home"

Red Sound Records (www.redsoundstudio.it)
Praticamente la culla delle migliori stoner-sludge-doom band della penisola.

Album consigliato: Dotzauer - "Deep"

Upupa Produzioni (www.upupaproduzioni.com)
Artefice di una delle produzioni musicali più entusiasmanti della passata stagione, "War Tales" di Threelakes & the Flatland Eagles. Per questo e per tanto altro meriterebbe rispetto.

Album consigliato: Threelakes & the Flatland Eagles - "War Tales"

We Were Never Being Boring (www.wwnbb.net)
Riconfermatosi alla grande con il nuovo album de Be Forest e in procinto di scagliare la nuovissima bomba Twin Room, il collettivo W.W.N.B.B. è ormai un punto di riferimento della musica italiana all'esterno. Praticamente una garanzia.

Album consigliato: Be Forest - "Earthbeat"

OnlyFuckingNoise (www.onlyfuckingnoise.it)
Etichetta marchigiana che fa della continuità (e delle sonorità pesanti) il proprio punto di forza. Lleroy, Nevroshockingiochi e Io Monade Stanca le ultime scommesse vinte.

Album consigliato: Io Monade Stanca - "Three angles"

Locomotiv Records (www.facebook.com/locomotiv.records.bo)
Giovane etichetta nata nel quartier generale del Locomotiv Club di Bologna. Above The Tree, Melampus e The Crazy Crazy World Of Mr.Rubik i pupilli da tenere d'occhio.

Album consigliato: The Crazy Crazy World Of Mr.Rubik - "Urna Elettorale"

In questo speciale non vengono menzionate le varie Tempesta International, 42 Records e To Lose La Track. Il motivo è semplicissimo: sono state già promosse a pieni voti nella nostra guida alle etichette indipendenti di una manciata di anni fa. La trovate ai seguenti link, prima e seconda parte.