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Post Punk anni dieci: i nomi da seguire

Il Post Punk non esiste e non è mai esistito. Non genere per eccellenza, si può riassumere come un movimento stilistico capace di superare le barriere del Punk per contaminarlo con suoni sintetici, oscuri, psichedelici e marziali.

E' evidente infatti l'estrema difficoltà di rintracciare oggi le coordinate musicali di quelle band che per influenze e codice genetico possono rientrare nel calderone Post Punk. Si va dalla Dark Wave alla Psichedelia, passando per le contaminazioni con l'Industrial e il Noise, fino al Neo Folk e all'Elettro Pop di chiara matrice anni '80.

Il sottoscritto ha cercato di selezionare dieci realtà che riescono ad attualizzare (ognuno in maniera diversa) la lezione di uno spirito artistico unico e (quasi) irripetibile. Buon approfondimento e buon ascolto!

Savages
Post Punk da Londra
Un disco consigliato: “Silence yourself” (2013)

Blank Dogs
Sinth/ Post Punk da Brooklyn
Un disco consigliato: “Land and Fixed” (2010)

Crystal Stilts
Psych/ Garage Wave da Brooklyn
Un disco consigliato: “Aligth of Night” (2008)

Cult of Youth
Dark Wave/ Neo Folk da Brookylin
Un disco consigliato: “Love will Prevail” (2012)

Iceage
Post Punk da Copenhagen
Un disco consigliato: “New Brigade” (2010)

Pop.1280
Industrial/Noise/Post Punk da Brooklyn
Un disco consigliato: “The Horror” (2011)

Zola Jesus
Goth/ Dream Wave da Phoenix, Arizona
Un disco consigliato: “Stridulum II” (2010)

Abe Vigoda
Dark Wave/ Post Punk da Chino, California
Un disco consigliato: “Crush” (2010)

Esben and The Witch
Dream/ Dark Wave da Brighton, Inghilterra
Un disco consigliato: “Wash the Sins not only the Face” (2013)

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