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Le opere di Pep Marchegiani

Pep Marchegiani è considerato uno dei maggiori rappresentanti della Pop Art internazionale. Se poi vogliamo fare i puntigliosi, per correttezza del termine, si dovrebbe parlare addirittura di NeoPop. Definizione non troppo astrusa da decifrare, anche da parte di chi l’arte non sa nemmeno cosa sia.

La NeoPop nasce come corrente artistica postmoderna a partire dagli anni novanta del XX secolo, in chiaro riferimento alla Pop Art storica del calibro di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, James Rosenquist, eccettera eccettera. Insomma: senza stare qui a inscenare una lezione d’arte inutile ai più, si parla di Pep Marchegiani come di un artista a tutto tondo che “nelle sue opere pittoriche, pittosculture e digital art, si serve dei colori per rappresentare il quotidiano e l’istituzionale, momenti e cause sociali. Ne derivano messaggi ironicamente seri che denunciano e ridicolizzano situazioni, personaggi e istituzioni”.

Le sue opere sono riconoscibilissime. Pep si serve di volti noti e li inserisce in spazi per lo più monocromatici. Gioca con la fisionomia dei ritratti, rendendoli un po’ pubblicità, un po’ poster, un po’ manifesto. Essendo uno che esordisce giovanissimo come stilista nel campo della moda, Pep ha fatto delle sue opere anche una linea di abbigliamento. Mica stupido il ragazzo. Massima visibilità al costo di una sola maglietta.

Siamo o non siamo nella società dell’immagine?
Dunque: basta parlare, e spazio a Pep Marchegiani e alle sue opere NeoPop.

www.pepmarchegiani.it