Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Loading

Diario di True Blood - Terza stagione

  • Scritto da Orazio Martino

True Blood locandina

True Blood locandina - True Blood locandina
Questo articolo è soggetto a super spoileroni. Se non conoscete questa serie o non l’avete mai vista, statene lontani. Se invece la stavate aspettando, allora benvenuti. Questo è il vostro diario, questo è il diario di "True Blood".

 

3x01: "Bad Blood"

Bill è stato rapito da tre strani individui. Quelli che sembrano dei tossici in realtà risultano legati ad una setta, qualcosa che riguarda i licantropi. Sookie si mette sulle sue tracce, ma l’ambiente è diffidente e nessuno, a parte Jessica, vuole darle una mano. Bill riesce ugualmente a liberarsi. Nel frattempo la regina Sohia Ann (Evan Rachel Wood) fa visita al Fangtasia, locale di vampiri gestito dal potentissimo Eric. Tara, dopo la morte del suo ragazzo, è costantemente in preda a demoni e sensi di colpa, vuole suicidarsi. Jason Stackhouse resta il solito fannullone assetato di sesso, anche se c’è qualcosa che non gli si drizza più. Sam Merlotte fa in vagabondo in cerca dei suoi veri genitori. Lafayette si dedica, tanto per cambiare, all’arte dei compromessi. In sostanza, pochissimi nuovi personaggi vengono introdotti. La serie sembra vivere la sua fase di stallo, in attesa dei primi colpi di scena. Siamo sempre alla prima puntata, e persino i titoli iniziali (con la bellissima “Bad Things” di Juce Everett) non vengono minimamente toccati. Visivamente, ci aspettavamo qualche spezzone fotografico inedito. La componente sessuale non è oscillata di una virgola: un paio di tette e due o tre culi maschili ci vengono sbattuti in faccia, poppe sudate di donne appese come carne da macello. Pam (la bevitrice di sangue sosia di Veronica Lario) dovrebbe ricoprire un ruolo di maggiore sostanza. Il Merlotte, luogo di ritrovo di tutti i personaggi, viene tirato in ballo pochissime volte. La curiosa citazione è un settimanale che espone il “piano Obama” per il popolo americano, sfogliato dalla madre di Tara.

Voto: 6,5

-----------------------------------------------------------------------

3x02: "Beautifully Broken"

Incursioni barocche e tanta ironia nella seconda puntata di “True Blood”. Di novità ben poche, se non fosse per Sookie, tormentata da tali fantomatici licantropi (licantropi nazisti, trash allo stato brado). Sam ha appena messo piede nella casa dei suoi veri genitori. Che bello apprendere di un fratello anch’egli mutaforma. Jessica pare abbia rotto (definitivamente?) con Hoyt, il quale piange e soffre. Bill, ricercato invano da Sookie, è stato rapito da una banda di vampiri padroni di un'altra contea. Proprio negli attimi in cui assapora un buon gelato al sangue, osserviamo la sua donna messa alle corde da Eric, corteggiata e senza alternative valide, con la figura del biondo vampiro che raggiunge picchi di sensualità universali. Viene finalmente introdotto un nuovo personaggio, tale succhiasangue dall’aria misteriosa. Il luogo di ritrovo torna ad essere il Merlotte’s. A questo punto non ci resta che aspettare l’evolversi della storia. La regia è sempre ottima, gli effetti speciali incredibili. La sceneggiatura dovrebbe osare un po’ di più. Per adesso, l’ennesima puntata di passaggio.

Voto: 6

-----------------------------------------------------------------------

3x03: “It hurts Me too”

Una megascopata tra Bill e la sua “ex” chiude la terza puntata di "True Blood" (autentico colpo di scena, sensi di colpa allucinanti, e se Sookie venisse a saperlo?). La presenza di elementi destabilizzanti fa ben sperare per un proseguo al fulmicotone della serie ideata da Alan Ball. Jason Stackhouse vorrebbe diventare un poliziotto ma li mancano le basi teoriche. Il fantasmagorico vampiro di cui vi parlavamo ha praticamente infatuato Tara. Invitato a casa di Jessica in una sequenza dal vago sapore ironico, si traveste da investigatore per succhiasangue. Viene introdotto il primo locale di licantropi, protagonista una Sookie – perennemente in cerca dell’amato Bill - alle prese con un uomo lupo complice del rapimento iniziale. Per Mr Compton, “frenato” in un'altra contea, la sensazione è che si stia sbloccando qualcosa. Ricordiamo che Sookie non può leggerlo nel pensiero. L’apice viene raggiunto nel bellissimo flashback del 1868, nel quale vengono finalmente servite importanti informazioni sul conto familiare di Bill, alle prese con una moglie e due figli, morti entrambi per vaiolo. Emozionante, a tal proposito, è la sequenza di pianto al sangue, accompagnata dallo sparo di fucile e l’incredulità della consorte disperata. L’altra grossa novità riguarda le dimissioni dello sceriffo Bud, successive all’ennesimo corpo senza vita (anche senza testa) rinvenuto a Bon Temps. Ci siamo ragazzi, True Blood sta per entrare nel vivo, aspettatevi le prime collisioni fra i personaggi. Da segnalare l’eccessiva durata della puntata, la bellezza di 57 minuti.

Voto: 7

-----------------------------------------------------------------------

3x04: “9 Crimes”

Grandissimi colpi di scena nella quarta puntata di “True Blood”. La serie sta assumendo sempre più i connotati di commedia horror dalle sfumature trash. Parecchi gli elementi che confermano tale deviazione. Innanzitutto l’alleanza tra vampiri e licantropi in un club gestito da questi ultimi, con tanto di cicchetti di sangue dati in pasto alla folla ululante. Poi il rituale di conversione nazista, ma anche Sookie che si trasforma in ammaliante dark lady. L’incipit è una chiamata di Bill alla sua amata, nella quale si preannuncia la loro clamorosa separazione. Sookie è distrutta, nel giro di pochi minuti sfiora l’amplesso col suo amico licantropo, dopo un secondo sta già degustando avventure amorose con il biondo Eric (sogno proibito?). Sembra che Bill sia stato costretto a fare quella chiamata. Su soffiata di quest’ultimo, Eric viene beccato a spacciare sangue di vampiro dal Magister. Un autentico atto di blasfemia, capace di delineare un circolo vizioso di accuse che coinvolgono lo stesso Bill, Lafayette, la regina Sophie Ann e persino l’affascinante Pam. Nel frattempo, Tara e il “vampiro misterioso” sono alla ricerca della coppia protagonista (di loro, si sa ancora molto poco), Jessica viene assunta come cameriera al Merlotte’s. Jason, dopo una seconda stagione da protagonista, è lontano dal ritagliarsi spazi approfonditi. Si limita a litigare con i soliti giovincelli ubriachi di passaggio a Bon Temps. In attesa di ulteriori colpi di scena, il fratello “scemo” di Sookie conferma di gran lunga lo status di figura secondaria. Osserviamo Bill tornare a nutrirsi di carne umana, costretto da chi si trova più in alto di lui. C’è qualcosa, nel suo atteggiamento, che lascia presagire un ritorno da Sookie. A tal proposito, il flusso emotivo che lo connette all’umana è sempre molto inteso. Allo scenario mistery delle prime due stagione, fanno capo, in questa terza serie, incursioni nell’universo dello spionaggio. Non vi è più una progressione naturale di eventi (per esempio la serie di omicidi che mettevano all’erta la città), ma sono importanti le parole che le persone dicono. E in questo caso, le soffiate di Bill o le minacce del Magister a Eric, pesano come macigni.

Voto: 7

-----------------------------------------------------------------------

3x05: “Trouble”

La bomba sta per scoppiare: Sookie ha scoperto Bill e dei poteri incredibili, Tara sta per essere trasformata in vampira, Jason è a un passo da una nuova storia d’amore, storia che puzza di mutaforma. Siamo entrati nel vivo della serie, molte le trovate ironiche: Franklin che scrive al cellulare è uno spasso, Jason nel suo primo posto di blocco mette in scena un siparietto sexy trash niente male. La risata finale con scarto di titoli di goda gospel blues è l’ennesima soluzione da applausi. Alla romanticità di alcune sequenze fanno capo squartamenti sanguinolenti. Il flashback, questa volta, riguarda Eric, la scusa è il ritrovamento della corona vichinga appartenente a suo padre. Jessica ha appena scoperto che il suo ex frequenta alte donne, Sam è perennemente indaffarato con un paparino scomodo e pesante. Lafayette pare aver trovato un’anima gemella, Bill e Tara sempre in bilico tra ribellione e rassegnazione. Il primo prova a ragionare, la seconda è impulsiva ai massimi livelli. Aspettiamoci di tutto!

Voto: 7,5

-----------------------------------------------------------------------

3x06: “I Got a Right to Sing the Blues”

Tranelli, intese, uccisioni nella splendida, ultima puntata, di True Blood. Mattatori incontrastati Sookie e Tara, in un inseguimento finale che lascia tutto aperto in vista dei prossimi episodi. Bill sta per essere ammazzato, Sookie sottoposta ad interrogatorio (micidiale il botta e risposta con Russel), Tara ha i minuti contati ma pare abbia trovato una via di fuga. Sono loro i nuovi pilastri, per amore o per terrore si giocano il tutto per tutto, adrenalina che si riversa completamente sullo spettatore. Anche i siparietti trash sembrano essersi placati, a favore di un ritmo più sostenuto ed alcune secchiate di sangue che piazzano, sul gradino più alto del podio, una Tara mattatrice assoluta. Una spanna sotto, tutti gli altri personaggi: Jason, Jessica, Lafayette, Arlene. I loro sono più che altro siparietti, drammatici, ironici, disgraziati. Ad eccezione di Sam Merlotte, vicinissimo dallo scoprire scioccanti verità sul conto di suo fratello. Anche la reputazione ed il potere della regina Sophie Ann paiono completamente estinti. Abbandona le posizioni più alte causa ingenuità disarmante, ce ne accorgiamo osservandola raschiare una marea di gratta e vinci. Siamo alla sesta puntata, giro di boa effettuato. Adesso possiamo gridarlo: True Blood è in forma smagliante.

Voto: 8

-----------------------------------------------------------------------

3x07: “Hitting the Ground”

La puntata dei colpi di scena, che potrebbe avere ripercussioni letali per quel che concerne il rapporto tra Sookie e Bill. Una fuga disperata in furgone si trasforma in carneficina senza mezzi termini, vediamo Bill che inspiegabilmente sta prosciugando Sookie, alla guida, Tara e Alcide, proseguono incuranti in cerca di lande familiari. Russel ha appena annientato il Magister, soddisfacendo una volta per tutte la sua fame di potere (interessante il discorso sull’autorità). Lo accompagna Eric, il suo è un comportamento ambiguo, ancora non si comprende se a favore della sottomissione o fomentatore del doppio gioco. Sam Merlotte ha “liberato” suo fratello dallo sfruttamento materno/paterno, Jason Stackhouse è in fase paranoica (geniale la sua frase “ho sempre pensato di non essere abbastanza intelligente da potermi deprimere”). Di veramente kitch, questa volta, c’è un sogno che riguarda Sookie. La osserviamo girovagare in un ambiente che ricorda parecchio quello dell’Alice burtoniana, una spruzzata di erotismo è data dai colori volutamente patinati. Una divagazione inaspettata, di certo non un caso isolato. I primi dieci minuti sono una scarica di terrore: corpi sventrati (quello di Lorena una volta per tutte), pozzanghere di sangue e tensione western, poi il ritmo si assesta per "scadere" in uno dei finali più regolari di questa terza stagione.

Voto: 7,5

-----------------------------------------------------------------------

3x08: “Night on The Sun”

"True Blood" e le verità nascoste che salgono a galla. Sookie possiede poteri paranormali, per questo è ricercata da Russel, che vuole impossessarsi di lei per estendere la propria fame di potere. Eric, come volevasi dimostrare, ha incastrato Talbot per vendicarsi di suo padre, adesso si ricongiungerà alla vecchia banda. C’è da dire che il suo personaggio, nella terza stagione, è gestito veramente alla grande. Bill, dopo aver “violentato” Sookie, rischia di mandare definitivamente a puttane la storia della sua vita. Dopo essere stato allontanato in ospedale, con l’aiuto di Jessica riesce a salvare Sookie dalle grinfie della lupa tossicomane, in un testa a testa tra donne mai visto nella storia della saga vampiresca. L’episodio si concentra sui problemi esistenziali del giovane Premio Oscar, il battibecco in giardino con Tara è già un cult (grandissima fotografia!). Anche la presenza di una misteriosa cugina rievoca immaginari alla Twin Peaks, il fatto che le venga chiesto di sua nonna assassinata innesca collegamenti improvvisi con le vicende di Laura Palmer. La puntata termina con una scena di sesso tra i due protagonisti, sequenza forte che funge da liberazione per entrambi (in sottofondo si contemplano i new metallers Otep) Jason invece? Il fratello scemo di Sookie protegge la sua nuova amata da una banda di feroci licantropi, notevoli colpi di scena lo attendono dietro l’angolo, ma è un continuo rimandar alle puntate successive. La loro storia rischia di rimanere esclusa dal "cuore" della stagione. L’episodio mantiene una certa vena romantica, soprattutto nei dialoghi tra uomini e donne. Di trash nemmeno l’ombra, i vampiri piangono parecchio, violenza poca ma buona. L’attesa per le puntate successive comincia a farsi frustrante. Palma d’Oro al personaggio cattivo, dopo aver titubato per sette episodi, non può che finire tra le mani del vampiro Russel, anarchico, intelligente, cinico calcolatore. La sfida tra il bene e il male è appena cominciata.

Voto: 7,5

-----------------------------------------------------------------------

3x09: “Everything is Broken”

Tre scene forti all’inizio e tre scene forti alla fine, la nona puntata è invece al cuore che tende a perdersi. Troppe sono le vicende marginali, da Jason a Sam, passando per Arlene fino a Tara. Le loro storielle cominciano a risultare dispendiose in ottica economia generale, soprattutto la telenovela Jason/Crystal (cretino lui, noiosa lei) pare non conoscere punti di svolta. Russel si conferma malvagio per antonomasia (con una sequenza finale da applausi), Eric è quello con le palle che si assume tutte le responsabilità pur di difendere Pam, Bill e Sookie un tantino sottotono ma pronti a risolvere la partita in qualsiasi momento, proprio come i grandi numeri 10. Una splendida “How to Become Clairvoyant” arrangiata da Robbie Robertson fa da sfondo alla tenere effusioni tra Lafayette e il suo compagno infermiere. E’ uno dei punti di forza della puntata, che viaggia (ahimè) su frequenze disturbate (per citare un festival italiano). Tara ritrova per un attimo il vampiro che la tormentava, risolve tutto Jason con proiettile di fucile argentato. Sam ritrova i licantropi che rivogliono Crystal, risolve tutto una rissa che più superfiaciale non si può. Sookie, invece, ritrova sua cugina Hadley in acquario. Quest’ultima possiede un figlio che può comunicare telepaticamente con la protagonista. E’ proprio questo, assieme al siparietto finale che vede un Russel scatenato, il punto focale della puntata, da cui si dipaneranno le (speriamo) intriganti novità successive. La domanda è: Sookie è un alieno? Bill lo sa ma Alan Ball ha deciso non farci soffrire fino a domenica. Per adesso siamo mezzo voto sotto rispetto alle puntate precedenti.

Voto: 7

-----------------------------------------------------------------------

3x10: “I Smell a Rat”

Dopo la copertina di Rolling Stone Usa ecco un ottima puntata di assestamento: i protagonisti riflettono, tirano le somme, rispolverano passato e futuro. L’unico a vedersi poco è proprio il personaggio più atteso, Russel, etichettato come vampiro terrorista in una sorta di parodia televisiva alla criminalità orientale. La puntata comincia con Sookie che scopre di essere una fata/aliena, cosa che avevamo intuito quattro episodi orsono. Molto combattuto è Eric, al quale gli viene proposto di sacrificare Sookie pur di non finire ucciso da Russel, assetato di vendetta dopo la morte del beneamato Talbot. Si registrano pomiciate tra Tara e Jason e tra Sookie e Eric, la prima sincera, la seconda molto ironica. Vengono svelati inquietanti dettagli sul passato di Sam, intelligente intuizione quella di partire dalla rissa dell’episodio precedente per svelare un intreccio condito di uccisioni, vagabondaggio e rapine. Sono i 5 minuti più destabilizzanti della puntata. Jason svela a Tara di aver sparato a Eggs, poi ricomincia il tormentone con l’arrivo di Crystal camuffata da pantera (questo vuol dire che oltre ai lupi mannari ci sono anche le pantere). Sempre molto teneri sono invece i siparietti tra Hoyt e Jessica, tornati nuovamente sulla buona strada. Ad intromettersi c’è quel rompiballe di Tommy, fratello “violento” di Sam, che aggredisce alle spalle Hoyt il quale viene obbligato a bere sangue di vampiro dalla bella Jessica. Convince poco la sequenza psichedelica che vede coinvolti Lafayette e consorte. Adesso il rush finale!

Voto: 7

-----------------------------------------------------------------------

3x11: “Fresh Blood”

Penultima puntata di "True Blood", è Eric il grande protagonista. Il vichingo gigante guida le operazioni, brama, accoglie, tradisce. Persino Sookie e il potentissimo Russel vengono ingannati in un delicatissima operazione che coinvolge anche Bill, il tutto per porre fine alle azioni “terroristiche” del succhiasangue numero uno. Puntata che non poteva chiudersi nel migliore dei modi, con magistrali colpi di scena e momenti cruciali nella prima e nell’ultima parte. Una cosa è certa: Sookie non si fida più di Bill. L’interpretazione di Alexander Skarsgard è devastante. Unico e forte rammarico, gli altri personaggi. Bill e Sookie sembrano la parodia di se stessi, su Jason, Crystal e Lafayette meglio stendere un velo pietoso (pessimi gli incubi di natura voodoo che vedono coinvolto quest’ultimo). Gli unici che ci salvano sono Jessica e Hoyt, inquadrati a discutere su eventuali e future dinamiche di convivenza, in una sequenza allo stesso tempo violenta e imprevedibile (dal buon Hoyt non ti aspetteresti una rezione del genere). Sam ha imboccato una strada senza via d’uscita, adesso è di nuovo Tara che gli si presenta davanti ubriaca e assetata di sesso. Un amplesso intenso ma altrettanto breve per essere apprezzato in pieno (il riferimento è alle lunghissime scopate tra Bill e Sookie). Ma quello tra Sam e Tara è un contesto diverso e va bene così. Il peggiore di tutti è Jason, impantanato in una relazione noiosissima, nel tempo libero si diletta in giochetti da investigatore privato. A risollevare il morale c'è Pam, il suo spray alle molecole d'argento è una figata pazzesca.

Voto: 7,5

-----------------------------------------------------------------------

3x12: “Evil Is Going On”

Con un pizzico di rammarico annunciamo la fine del nostro diario. Non tanto per la chiusura di un’ esperimento sicuramente interessante, ma per la prevedibilità attorno alla quale si risolvono le vicende di Sookie e compagni. La chiave di volta di quest’ultima puntata doveva centrare con la morte del Re del Mississipi, Russel, ingabbiato in un epilogo scontato come il presunto colpo di scena tra Bill ed Eric. Fortunamente il buon Russel conserva un divertente piglio ironico, anche quando ballonzola sul filo della morte. La sequenza più interessante resta quella di Sookie che disperde le budella del buon Talbot in un lavandino, sotto gli occhi di un Re sfigurato e completamente bruciato. Il ghigno della signora Stackhouse è qualcosa che rimarrà impresso nella storia della serie TV ideata da Alan Ball. Non ricorderemo di certo la telenovela Jason/ Crystal, in assoluto uno dei punti più bassi toccati in queste tre stagioni, difficilmente ci capiterà di parlare delle noiosissime trame sviluppatesi tra Lafayette ed il suo compagno infermiere. Arlene non ne parliamo, una noia mortale! I punti da cui ripartire sono Tara che sembra aver optato per un completo restyling vitae, il combattimento tra borging Bill e la Regina Sophie Ann (che si risolverà all’inizio del quarto capitolo) e Sookie che scompare in un compagnia delle sue nuove amichette, le tanto amate fate. L’allontanamento (non proprio definitivo) di Bill lascia tutto aperto in ottica nuova stagione, Eric e Pam sono le grandi sorprese dell’esperienza appena terminata (in due, sono stati capaci di comunicare quello che altri 20 personaggi messi insieme non hanno fatto). I licantropi un assoluto flop, nella prossima stagione già si parla di streghe. Palma d’oro dell’ambiguità a Sam Merlotte, che chiude il discorso “fratello Tom” con un bel colpo di pistola dietro le spalle. Jessica e Hoyt? Tranquilli, stanno per sposarsi. Ci vediamo alla prossima stagione. Buonanotte, popolo di "True Blood". Adesso mettetevi con l'anima in pace.

Voto: 6,5

Voto Terza Stagione: 7

 

Info serie tv:

Puntate: 12

Durata: 55 minuti

Prima visione americana: 13 giugno 2010

Prima visione italiana: 25 novembre 2010

drammatico, horror, fantastico