Detroit è una città dura, lontana anni luce dal sole della West Coast, dai suoi ideali di pace, amore e psichedelia. Il Grande Ballroom è una sala da concerti cittadina, teatro di uno dei più infuocati dischi dal vivo della storia. Cinque ragazzi affamati di rumore e ferocemente politicizzati, a mettere a ferro e fuoco le orecchie dei presenti.
John Sinclair e le Pantere Bianche, la rabbia di una generazione tradita. Ingredienti necessari a trasformare la notte tra il 30 e il 31 ottobre 1968 in uno dei dischi più violenti che la storia del rock abbia mai prodotto.
Figli delle idee anarchiche dello stesso Sinclair, i Motor City Five suonano otto pezzi uno dietro l'altro. Risultato? Un blues sferragliante, veloce e rumorosissimo. Una sala piena di urla per un suono che rimarrà impresso nelle orecchie di intere generazioni di terroristi sonori. Un'impianto audio potentissimo, una voce - quella di Rob Tyner - a metà tra il soul e le urla più animalesche, due chitarristi (Wayne Kramer e Fred “Sonic” Smith) a violentare gli strumenti con feedback e distorsioni. Sezione ritmica veloce e caotica opera di Michael Davis al basso e Dennis Thompson alla batteria.
L'urlo “Kick Out the Jams Motherfuckers” è tagliente come i riff e i deliri sonici che danno in pasto agli ascoltatori. “Ramblin'Rose” è un fulmine proto-punk cavalcato dalla voce in falsetto. La title track inizia con una violenza mai sentita prima, “Come together”, “Rocket Reducer no.62 (Rama Lama Fa Fa Fa)" e “Borderline” sono psichedeliche e stordenti. Apparente pausa dal rumore affidata al blues tagliente di “Motorcity is Burning”, chiuso da un uno-due di chitarre affilate come lame per poi ributtarsi nel tritatutto sonico di “I Want You Right Now”. Conclusione affidata agli schizzi di rumore cosmico e riverberi vocali della rumorosa versione di "Starship” del free-jazzista Sun Ra.
Se non ci sono parole per definirli, nessuno meglio dello stesso Rob Tyner può farlo: “We were punk before Punk, We were New Wave before New Wave, We were Metal , before Metal”.
Voto: 9
Info:
Elektra, 1969
Hard rock/Proto Punk
Tracklist:
1. Ramblin'Rose
2. Kick out the Jams
3. Come Together
4. Rocket Reducer No.62 ( Rama Lama Fa Fa Fa )
5. Borderine
6. Motor City is Burning
7. I want you right now
8. Starship






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