
BANDE NERE
scritto da Paolo Berizzi
edito da Bompiani, 2009
-----------------------------------------------------------------------
Art. 139 della Costituzione Italiana: “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”.
In clima di ronde e sfacelo politico, assolutamente da segnalare è questo libro inchiesta firmato Paolo Berizzi, laureato in Filosofia presso l’Università di Milano, giornalista de “La Repubblica“ già vincitore nel 2007 del Premio Guido Vergani come cronista dell’anno, una scottante discesa nell’attualissimo consorzio dei neofascisti italiani. Da Casa Pound al Veneto Fronte Skinhead, passando per i momenti più simpatici come la visita alle trattorie del fascio di Milano, Berizzi affronta con estremo rigore e spirito di osservazione un fenomeno che sta mietendo vittime in tutta la Penisola, giovanotti manopolabili in primis.
a sensazione che si prova nella lettura di alcuni versi è paragonabile all’impatto coi “Carmina Burana” di Carl Orff, e non è un’esagerazione! Ad esempio sapevate che Forza Nuova organizza ogni anno un concerto tributo a Lucio Battisti? Che il portiere Christian Abbiati ha forti simpatie neofasciste? Che 63 delle 98 sigle caratterizzanti le tifoserie ultrà d’Italia sono orientate a destra? Un interessante capitolo sul nuovo rock indentitario (ricordate “Nazirock“?) introduce nostalgiche suggestioni letterario cinematografiche, ad animare lo spirito dei nuovi camerati: Tolkien, Ezra Pound e Orwell sul versante cartaceo, “Fight Club“, “Matrix“ e l’ “Ultimo Samurai” su quello polisensariale. Un libro già boicottato in Parlamento, la ragione alcuni scatti che ritraggono Ignazio La Russa e Andrea Ronchi (ministri) in felice posa con alcuni neonazisti.
Si dice che in Germania non sarebbe mai potuto accadere, ma noi siamo un paese speciale!
Voto: 7


Commenti
Leggendola mi è venuto subito in mente il pezzo della trattoria di Oscar…
RSS feed dei commenti di questo post.