
PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO:
IL LADRO DI FULMINI
titolo originale: Percy Jackson & the Olympians:
The Lightning Thief
USA, Canada 2010
regia di Chris Columbus
con Logan Lerman, Brandon T. Jackson,
Alexandra Daddario, Pierce Brosnan, Uma Thurman
Durata: 118 min
Fantasy, Avventura
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Delirio d’Onnipotenza
Non c’è scampo! Già dal titolo si capisce che ci troviamo di fronte un altro megapippone fantasy ad episodi. E del resto, per chi avesse dubbi, ci pensa Wikipedia a sgombrare il campo da equivoci:
"Percy Jackson & The Olympians" è una saga letteraria scritta dallo statunitense Rick Riorda.
"Il Ladro di Fulmini" (The Lightning Thief) (2005, pubblicato in italiano il 26 gennaio 2010 da Mondadori)
"The Sea of Monsters" (2006)
"The Titan's Curse" (2007)
"The Battle of the Labyrinth" (2008)
"The Last Olympian" (maggio 2009)
Non so se darà più fastidio ricordare un quarto d’ora di titolo per ogni episodio o guardarlo. Le premesse non sono delle migliori, anzi, con Uma Thurman che decide di fare un bancomat con una fugace apparizione nelle vesti di Medusa, Sean Bean (Boromir ne "Il Signore degli Anelli") presente all’inizio e alla fine del film per un Zeus pressoché insignificante e i soliti tre sfigati esistenziali, Percy (il protagonista), Grover (l’amico del protagonista) e Annabeth (l’amica del protagonista con tresca annunciata) pare si voglia semplicemente riproporre un sistema collaudato per incassare quattrini. Il sistema collaudato ruota sempre attorno alle stesse figure, agli stessi cliché e alle solite menate anche se questa volta si cade nel demenziale allucinatorio rievocando l’intoccabile "Paura e Delirio a Las Vegas", in una scena girata…a Las Vegas!

Percy ‘sfigato’ Jackson (Logan Lerman) è un semidio nato da una umana senza alcun spessore narrativo e Poseidone (Kevin McKidd). Zeus (Sean Bean) è in collera, minaccia la guerra fra dei se chi ha rubato i suoi fulmini non gli restituirà entro il solstizio d’estate. Il principale sospettato è, chiaramente, Percy. Iniziano così le contaminazioni fra il regno degli dei e quello degli uomini con professoresse che diventano arpie, apparizioni di Ade (Steve Coogan) da innocenti fuocherelli, trasformazioni eccellenti come quelle del paraplegico Mr. Brunner mutato in Chiron il centauro (Pierce Brosnan).
Piercy ormai è perseguitato e deve allenarsi al “Campo Mezzosangue” per recuperare sua madre negli inferi dove Mick ‘Ade’ Jagger la tiene prigioniera chiedendo come riscatto i fulmini che Percy avrebbe rubato a Zeus.
Ma, entrare negli inferi è facile, uscire è difficile e per questo il buon Luke (Jake Abel), figlio di Ermes, procura ai suoi compagni mezz’uomini un paio di converse alate (tristezza infinita), uno scudo infrangibile a scatto e una mappa su cui verranno man mano indicate le località ove recuperare delle verdi pallette fluorescenti in grado di teletrasportare chi le possiede ovunque egli voglia. Qui se già non ne avete avuto abbastanza ce n’è per tutti i gusti: Percy (Perseo) uccide Medusa tagliandole la testa, ma come ci riesce? Col riflesso dell’Iphone! Superlativo; a Las Vegas, città della perdizione, i tre amigos vengono sedati con dei fiori di loto e costretti a spassarsela per cinque giorni consecutivi fra balletti dell’uomo-capra o Satiro Grover (Brandon T. Jackson) e pedicure con tanto di smalto rosso sugli zoccoli dello stesso; la porta degli inferi è emblematicamente Hollywood e l’Olimpo è l’Empire State Building. God bless USA!

L’uso smisurato di effetti speciali, peraltro tecnicamente scarsi di questi tempi, non riesce a coprire l’imbarazzante impianto narrativo che potenzialmente avrebbe potuto offrire molti spunti interessanti, se tutta l’operazione non fosse stata una mera mossa commerciale per adolescenti. Fra Idra, Medusa, Persefone (Rosario Dawson), Ade e tutti gli dei e figure mitologiche proposte ci sarebbe stato da divertirsi. God bless USA!
Un frullato amaro difficile da digerire perché, scontato e prevedibile com’è, già sai dall’inizio che il suo sapore sarà disgustoso, i continui richiami ad altre pellicole ("High School Musical", "Harry Potter", "Paura e Delirio a Las Vegas", ecc) sono ingredienti che mal si miscelano con la trasposizione mitologica, ma soprattutto se sai che da bere oltre questo hai altri 4 calici stracolmi, bè un po’ di nausea ti viene.
Voto: 4,5
Trailer italiano

