Intervista a Daniele Leonardo Bianchi, in arte Dani Grunge, uno dei maggiori esponenti della nuova fotografia italiana. I suoi scatti sono oggetto di culto presso qualsiasi alternative band italiana che si rispetti, dai Bud Spencer Blues Explosion agli Zen Circus, passando per gli immancabili Teatro Degli Orrori.
- Ciao Daniele, perché Dani Grunge Photographer?
Ciao a voi. Per Dani e Photographer non credo ci sia bisogno di spiegazioni mentre Grunge invece é perché sono un nostalgico di tutto il panorama musicale di Seattle degli anni 90. Nirvana, Screaming Trees, Soundgarden ecc...
2- Qual'è la più fotogenica band italiana?
Secondo gli attuali canoni di bellezza la fotogenia é l'arcano ed involontario talento di apparire bene in foto... cioé una vera noia secondo me. Per altri invece una manna dal cielo. Con i miei scatti cerco per quanto possibile di cogliere attimi ed espressioni che escano al di fuori dall'ordinario e la musica indipendente fornisce molti spunti interessanti. Certo che ogni tanto mi arrivano lamentele da parte degli artisti che non si vedono bene in alcuni scatti. Saltano fuori doppi menti, rughe, occhiaie, peli sulle braccia resi luccicanti dai controluce del palco... mi é capitato di tutto. E non parliamo di rotolini sulla pancia o braccia cicciotelle... c'é chi non ci dorme la notte. A parte qualche foto tolta qua e là di solito però basta parlarne un po' per evitare cataclismi. Personalmente mi piacciono le espressioni tese nello sforzo del canto alla Giorgio Canali o alla Giovanni Gulino dei Marta sui Tubi, i pori della pelle e le piccole imperfezioni che rendono così interessante un viso, il sudore e i capelli al vento. Tornando alla domanda direi che il gruppo più interessante da fotografare in Italia é sicuramente il Teatro degli Orrori. Con loro si possono trovare davvero tante espressioni e situazioni allettanti per un fotografo. Basti pensare che nel loro ultimo concerto al Circolo degli Artisti di Roma mi sono visto un Capovilla prima ridere, poi arrabbiarsi, poi piangere di commozione ed infine ridere di nuovo. La somma dei sentimenti umani in una manciata di canzoni... cosa c'é di meglio da fotografare..?
3- Parlando di attrezzature, che macchinetta utilizzi?
Come corpo macchina principale uso una Canon 50d e obiettivi vari fra grandangoli e tele. Niente di eccessivamente costoso però... visto le situazioni di pogo e stage diving in cui mi infilo una macchina troppo costosa se si rompe sono cavoli amari. Ultimamente mi diletto con un Tokina 11-16 a f 2.8. Abbinandolo con l'uso del flash in certe situazioni da una resa che mi ispira molto. 4- Un gruppo musicale ideale per il bianco e nero ed un altro perfetto per il colore Non credo esista un gruppo od artista che renda meglio a colori o in b/n. Dipende molto dalle luci presenti durante il concerto e dalla lavorazione che si fa della foto. Personalmente non amo eccessivamente il bianco e nero. Mi piacciono le foto molto colorate e contrastate ma indubbiamente in certi scatti il b/n ci sta proprio bene e aiuta molto soprattutto in situazioni di illuminazione mediocre. Se devo proprio scegliere dei nomi direi che per il colore opterei un gruppo come i Verdena o i Ministri. Il b/n invece lo terrei per sua maestà Iggy Pop... l'ho fotografato solo una volta e mi son venuti degli scatti molto belli. Prima o poi vorrei riscattarlo!
4- Cos'è la Concertina Live?
Concertinalive é il nome del mio sito web. Lo misi online verso la fine del 2005 che fu anche il periodo in cui cominciai a scattare foto concertistiche. A volte mi ritrovo a guardarlo con nostalgia perché é pieno dei miei primi ed imbarazzantissimi scatti. Guardando con attenzione i vari inserimenti si percepisce molto bene l'evoluzione che ho avuto mano a mano che ho fatto esperienza. Non lo aggiorno da parecchio però; Facebook e soprattutto Fickr ormai lo hanno soppiantato e prima o poi ho intenzione di rinnovarlo. Renderlo un po' una vetrina delle mie attività più recenti. Il nome Concertinalive deriva da una canzone (concertina) dei Mars Volta che stavo ascoltando durante la stesura del sito web. La cosa divertente é che in questi anni mi son arrivate varie ipotesi su cosa sia in realtà la Concertina: a parte lo strumento musicale simile ad una fisarmonica, la cosa più figa che ho saputo é che nei paesi spagnoli con questo termine si indicano anche le macchine incidentate... cioé accartocciate. Recentemente mi hanno detto pure che con concertina si indica il filo spinato a spirale tipico delle recinzioni di tipo militare. Forte no?
5- L'artista italiano più simpatico con il quale hai avuto a che fare.
Non saprei davvero chi citare... nella maggior parte dei casi sono tutte persone molto socievoli ed interessanti. Se vogliamo parlare di simpatia intesa come giocosità e allegria che mi portano direi che fra Zen Circus, Carmelo Pipitone o Nicola Manzan la sfida é ardua. Ma poi ci sono tanti gruppi e musicisti poco conosciuti che sono davvero simpatici... In questi giorni ho conosciuto meglio i Madame Lingerie di Roma é sono davvero dei ragazzi in gamba e fanno musica molto bella.
6- Scattare foto verso il pubblico quanta eccitazione ti provoca?
Raccontaci com'è nato tale drastico cambio di prospettiva Io sono un tipo abbastanza chiuso e timido quindi prima di rendermi conto che un concerto é fatto anche dal pubblico ci ho messo vari anni eheheh... Inizialmente la presenza di tanta gente devo dire che mi dava anche fastidio. Non ricordo esattamente quando é successo ma attualmente l'elemento pubblico mi interessa quasi di più di ciò che accade sul palco... In situazioni con pogo é stage diving mi sento davvero a casa e ormai scatto senza nemmeno guardare nel mirino della macchinetta. Si riescono a catturare situazioni, espressioni e movimenti davvero significativi. In certi live dove ci si conosce tutti mi diverto davvero tanto e molto spesso quando sto fuori Roma la gente mi riconosce e mi ferma per fare due chiacchiere. La mia dimensione solitaria nei concerti ha proprio rotto gli argini e adesso me li godo proprio di più.
7- Teatro degli Orrori, Zen Circus e Bud Spencer Blues Explosion. Se dovessi sceglierne uno, quale sceglieresti?
Gli Zen Circus li conosco molto di meno ma fra Teatro degli Orrori e Bud Spencer Blues Explosion non potrei mai scegliere. Si alternano costantemente fra primo e secondo posto della mia personale classifica dei gruppi preferiti. Oltre ad apprezzarli in qualità di artisti ormai ci si considera come veri e proprio amici. Sopratutto con i Bud che sono di Roma come me e ci si vede molto di frequente. Credo sia il gruppo che ho più fotografato in assoluto.
8- Credi che il copyright e i diritti d'autore (ad esempio quelli di flickr) tutelino veramente?
Sei mai incappato in qualche furto fotografico mediatico? L'ultimo furto fotografico che ho subito ha davvero del clamoroso. Andando a fotografare alcuni concerti in uno dei principali festival estivi romani mi son trovato una bella gigantografia di una mia foto appesa ad una parete. L'hanno presa dal mio sito, ritagliata e stampata su pannello con una nonchalance che fa venire i brividi. Devo dire che non credo molto nei copyright. Se si mettono foto su internet credo siano da considerarsi perdute: chiunque può prenderle e utilizzarle per gli scopi più vari e ci si può fare ben poco dato che le vie legali sono parecchio dispendiose. D'altronde con la fotografia di concerti almeno in Italia non ci si campa! Conosco pochi esempi del genere e non vorrei mai trovarmi nei loro panni... la mia é una passione e ho bisogno di tenerla come tale per godermela appieno.
Grazie Daniele, che il futuro sia con te! Grazie a voi!
Pagina Flickr di Daniele Bianchi: http://www.flickr.com/photos/dani_photographer/






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