I Death of Anna Karina lo hanno capito: perchè ingabbiare le sensazioni della propria musica dietro sbarre di una lingua che non ci appartiene? Con "Lacrima/ Pantera" si procede verso un discorso di apertura - e non più di chiusura - delle barriere del nuovo rock italiano. Sullo sfondo, il fantasma dei Massimo Volume, quelli hardcore e sinceri dei primissimi anni novanta. Ne vien fuori un'idea di punk applicata ai tempi che corrono, la politica come luogo buio e solitario, l'amore incondizionato come unica strada per la redenzione finale. L'allucinante "Sparate Sempre Prima di Strisciare" anticipa il caos postmoderno di "Quello che non c'è", chitarre devastanti come bisturi e tematiche che liberano sangue come una scarica di coltellate al petto. Ad attestare la validità della proposta in questione, ci pensano le tastiere da scenario apocalittico di "Dissoluzione", la leggerezza apparente di "Così Che Non Potranno Più Prenderci", il groove polare di "Anticipazione della Notte", la devastazione post hard-core di "Un Ultima Volta" (dove le chitarre paiono migliaia ed il cantato un grido dimenticato in una piazza che brucia).
La musica come opera d'arte trova nella musica dei Death Of Anna Karina (nome geniale) la sua zona franca ideale, una trincea post punk con solide basi nel rock e tematiche da collasso. Death Of Anna Tatangelo, diceva qualcuno.
Info:
Unhip Records, 2011
Rock italiano
Contatti: http://www.myspace.com/thedeathofannakarina
Tracklist:
01. Gli Errori E Di Fronte A Noi Il Nulla
02. Sparate Sempre Prima Di Strisciare
03. Quello Che Non C'è
04. Dissoluzione
05. Inabilmente
06. Anticipazione Della Notte
07. Un'ultima Volta
08. Strumentale
09. Per Scherzo
10. Così Che Non Potranno Più Prenderci
11. Vile Omicidio






|