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GAZEBO PENGUINS @ Viserba (Rn), 26 Novembre 2011

  • Scritto da Marco Tonelli

gazebo penguins la rusticana Per realtà come la Stop Records i ringraziamenti non bastano. Produrre e sostenere la musica indipendente nella provincia riminese sarebbe già motivo di infinite medaglie al valore. Metti poi una serata a suon di legnate a scaldare le notti solitarie del lungomare d'inverno, e le parole perdono il loro significato.

Location perfetta per un live ad intenso contatto fisico, La Rusticana di Viserba si presenta affollata e con tanta voglia di scaldarsi. Ci pensano i Lantern a rinfrancare il cuore e lo spirito. Screamo in salsa La Quiete con un cantante su di giri a fare stage diving e un pubblico che dona volentieri sudore e urla. I Gazebo Penguins sono il gruppo del cuore: canzoni instancabili e live che vorresti durassero una vita. Chilometri e voce spesi volentieri: Capra, Piter e Sollo picchiano duro ed emozionano tanto. Dal vivo “Legna” suona come un tir tirato a mille con in più l'attitudine fisica dei tre di Correggio, che salgono e scendono dal palco in un tripudio di abbracci e sudore.

“Ci manchera”, “Il tram delle Sei”, “Dettato” e “Frate indovino” scatenato il pogo gioioso, con Sollo che impatta come un torello impazzito e Capra che salta in piedi dalla sedia. “Cinghiale“ ha quel tiro che non dimentichi con i watt che ti pettinano i capelli. “Nevicanevieneunmetro” e “300 lire” regalano uno stacco di malinconia e tanta emozione.

“Senza di Te“ è il pezzo del cuore. Lo sanno i pinguini come il pubblico che la canta tutta dall'inizio alla fine. Serate come questa ti allungano la vita, rimedio perfetto contro la tristezza della riviera d'inverno.