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IO NON TREMO @ Modena, 18 Luglio 2012

ionontremoIn Emilia hanno un altro passo, c'è poco da fare. Ed ecco che anche una catastrofe diventa un'occasione per ritrovarsi, ripartire, e rialzare tacchi e morale.

Io Non Tremo” è solo una delle mille manifestazioni di beneficenza pro-terremotati che in queste settimane stanno occupando gli spazi dell'Emilia Romagna. Spazi più o meno verdi, e dico “più o meno verdi” perché, nobilissimi intenti a parte, il colpo d'occhio del posto che ci ospita lascia un pò a desiderare. Cemento, bidoni, cemento e cessi chimici.

Che poi dopo cinque minuti non ci facciamo più caso, e mentre l'EstatOff comincia a riempirsi facciamo per goderci il primo ospite della serata. Una serata divertente e riuscita, che porterà oltre 750 persone nella periferia modenese, e soprattutto porterà i loro soldi dove si spera serviranno a qualcosa.

Detto questo, beneficenza a parte, sempre di un concerto si tratta, e perciò vi raccontiamo una per una, in due righe, tutte le esibizioni della serata. Ah, e sappiate che a stare in casa si marcisce. Se non c'eravate, siateci la prossima volta.

DiMartino: in versione voce, piano e percussioni, e in sole tre canzoni, regala una delle esibizioni più intense. “Amore Sociale” e “Ormai Siamo Troppo Giovani” sono da brividi. Il resto anche, mentre i primi curiosi gradiscono e il buio inizia a calare.

The Cyborgs: i primi tre minuti sono ok, ma poi si arranca. Elettro Blues ben suonato ma senza troppe pretese. E poi quei caschi da saldatore in testa, ma basta. Il loro sarà il set più lungo di tutta la giornata. Inspiegabile.

Kaos One: il suo “underground rap” (?) non manca di tiro, conquista il pubblico ma stona con il clima generale. Per chi, come me, quella roba non la digerisce, tirare avanti diventa una tortura.

Fiamma: l'ex voce dei Fiamma Fumana riporta in pace l'atmosfera e con il suo pop elettronico ammalia. Poi ospita il Coro delle Mondine di Novi. Spettacolo.

Il Coro delle Mondine di Novi: il vero momento “rock”. Pubblico ammassato, sorrisi e rispetto a mille. In Emilia tutti sanno a memoria “Bella Ciao” ma nessuno conosce l'Ave Maria (Dente cit.). Bello così. Amen.

Cisco: l'ex Modena City Ramblers gioca in casa. E come sempre in queste situazioni gioca bene. “Ebano”, “Quarant'anni”, chitarra e tromba, e tutti a casa.

Offlaga Disco Pax: vestito nuovo e sperimentale per le storie degli Offlaga. Elettronica, violino e violoncello. Nessun cavallo di battaglia. Si rischia e si vince, di fronte a un pubblico spaesato.

Brunori Sas: uno degli ospiti più attesi, nonostante sia stato aggiunto al cast solo all'ultimo. Chitarra e voce. “Adesso io vi sfinirò e poi Dente vi darà il colpo di grazia” sono le sue prime parole. “Tre Capelli sul Comò”, “Animal Colletti” e “Il Pugile”, questa in coppia con DiMartino, scatenano gli applausi di un pubblico che canta a memoria ogni strofa.

Dente: tocca a lui chiudere questa mini maratona musicale. “Le Cose che Contano”, “Baby Building”, “Vieni a Vivere” e “Saldati”, suonate voce e chitarra, accarezzano anche gli animi più dolci e danno la buonanotte a un mercoledì di Luglio per il quale si deve solo ringraziare.

E tutto finisce. Con la speranza di essere serviti a qualcosa. E che tutto questo serva a qualcosa, oltre che a farci sorridere.

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