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Kirsten Dunst: filmografia in immagini

kirsten dunst

kirsten dunst
Da piccolo, guardando Jumanji, sognavo di scomparire con quella ragazzina bionda che giocava col fratellino, occupata a tenere a bada assalti di animali, maledizioni e cacciatori insani. Non aveva tempo per me, e questo lo capivo, non lamentandomi particolarmente della cosa.

Ella era cocciutamente assorta, allegra, intontita dagli avvenimenti. Ma la cosa che mi lasciava beato era quel suo adorabile piglio sbarazzino. Non come la mia compagna di banco, che aveva avuto le prime mestruazioni e che mi lasciava sì attonito, ma a causa del disgusto dell'essere adulta in corpo da bimba. Io amavo solo Kirsten.

Un'infatuazione diretta, fanciullesca, destinata - a mio giudizio - a durare negli anni. Decisi che Kirsten sarebbe diventata la mia compagna per un viaggio incredibile e lunghissimo nella giungla, nel nulla gonfio d'avventura targato Jumanji.

Incuriosito, guardai Intervista col vampiro, nel quale ella mi tradiva – giovane e ignobile – baciando le labbra morbide e carnose di Brad Pitt. Capii molto della vita da quel bacio, ma non ci feci caso, dovevo sterilizzare le ferite.

Me ne restai triste, smunto e sconsolato per parecchio tempo. Qualche anno dopo gioii, gridai furioso, godetti di gioia vendendo soffrire quella vergine suicida; scoprii così che l’amore si tramuta in odio - con un solo schiocco - cagando stiticamente vendetta che però poi si polverizza in peperoncino ostinato nell'acutizzare la rabbia.

Passarono anni, e il suo bacio sotto la pioggia - con un supereroe - mi piacque. Guardai con piacere la mia dea divenuta sangue e carne, la donna della mia vita oramai cresciuta, pronta per contendere l'amore di un supereroe, le avances dell'industria dei pop corn e le catatoniche vette del cinema.

Kirsten iniziò così a collaborare con Michel Gondry, Cameron Crowe, Sofia Coppola, Sam Raimi fino ad arrivare nel regno di Lars von Trier. Il tempo sancì che la giovane protagonista di Jumanji aveva vinto il gioco, sbancato i premi e pronta a nuove avvincenti partite.

Io rimasi silenzioso sul divano, spettatore tradito ma contento, soddisfatto della bravura e delle capacità della sua prima veraragazza. A voi un piccolo tributo a Kirsten Dunst.