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Barbagallo: "Quarter Century"

  • Scritto da Tanatosi

barbagalloArriva un nuovo ep 24 - l’undicesimo per la 42Records - in free download: "Quarter Century" di Barbagallo. Si tratta di una versione mixata e masterizzata per suonare come una vecchia musicassetta C-25, della durata complessiva di poco inferiore ai venti minuti e costituita da 5 pezzi che comincino a delineare i contorni e la trama della prossimissima uscita di Carlo Barbagallo, dopo “Floppy Disk” del 2009 (che se non lo avete ascoltato mi sa che vi siete persi qualcosa perciò andate qui http://barbagallo.bandcamp.com/album/floppy-disk e rimediate, questo non è un ordine). “Come ormai dovreste sapere, 24 per noi è anche un’occasione per dare spazio a musicisti in qualche modo connessi con l’attività di 42.

Quelli parte della famiglia, di cui magari in passato abbiamo già pubblicato dischi, brani su compilation e chi più ne ha più ne metta". Carlo Barbagallo è sicuramente uno di questi”, e così “Quarter Century” è il frutto di incontri incrociati e spontanei tra musicisti abituati ormai a creare roba e a dar vita sempre a qualche progetto insieme pur di non restare con gli strumenti freddi nelle mani. Barbagallo è solista con all’attivo un paio di album ed esperimenti lo-fi dal delicato tocco classico – come se volesse regalare la confezione di preziosi vinili alla produzione stessa delle sue cose più che alla loro forma - e autoprodotti (Barbie Noja Records), ma andando indietro nel tempo anche chitarrista e seconda voce degli Albanopower (ha già collaborato con i Loners e Colapesce), e coinvolto in collaborazioni con band come Suzanne’ Silver e Tempestine (con Lorenzo Urciullo) nonché in vari progetti, come quello di sperimentazione elettroacustica Les Dix-Huit Secondes (con Lucia Urgese), sempre dell’area siracusana.

Ogni brano di questo e.p. è come fosse una piccola storia a sé, in base agli “ospiti” che contiene, un collettivo di esperienze e di suoni che in parte seguono il percorso più sperimentale dei dischi precedenti in parte una forma canzone più classica. "A Place Called Home" - testo di Salvo Rizzuto - e "Holiday" sono per lo più lavoro di Barbagallo; "In Clouds Behind the Moon" c’è la collaborazione di Michele Alessi (Cpt. Quentin, Vinsent) – suoni, musiche, arrangiamento e mixaggio- e di Ignazio Nisticò (Camera 237) allo xilofono - il testo questa volta è di Carlo-, mentre in "Reject (No Reaction Time)" si alternano a Barbagallo Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Francesco Cantone (Tellaro) alle voci e Toti Valente (Albanopower) alle batterie; infine in "Show" c’è Salvo Sultano (dei Music for Eleven Instruments), e non c’è dubbio che sia proprio questa la traccia che effettivamente induce ad attendere il seguito.

L’assaggio offertoci attraverso la 24 è stuzzicante anche stavolta.

 

Info:

42Records, 2010

Elettropop

Download gratuito del disco

 

Tracklist:

01. A place Called Home

02. Clouds Behind The Moon

03. Reject (No Reaction Time)

04. Holiday

05. Show