Dalla fusion al math, passando per il noise fino al progressive e la musica africana. Questo ed altro sono i Nohaybandatrio, formazione romana tra le più entusiasmanti nel campo dei suoni trasversali.
Più che un semplice disco, la terza e omonima fatica discografica è un vero e proprio ordigno musicale capace di deflagrare in nove devastanti composizioni che fanno della mutazione continua il loro tratto distintivo. Pesi massimi della scena avant-jazz capitolina e non solo, Fabio “Reeks” Recchia, Marcello Allulli e Lele Tomasi riescono nell'intento di creare solidi ponti e illuminanti connessioni tra la visione classica della materia trattata e le inattese ramificazioni con i suoni più estremi ed urticanti.
Una produzione letale, capacità tecniche compositive fuori dalla norma e una dotazione di ospiti non indifferente sono gli ingredienti di un piccolo capolavoro di perizia, visionarietà e potenza sonora.
“Harpya” trascina l'ascoltatore in un vortice math-noise, per poi riempire lo spazio con avvolgenti atmosfere ambient, fino all'inevitabile crescendo finale. “Led Zep” è il personalissimo omaggio alla mitica band inglese, con inesorabili fraseggi strumentali, una spruzzata di funk psicotico e muri di sassofono nei titoli di coda. “Tonino Hardcore, Tonino Rock & Roll" è una vera e propria danza attraverso tutti i territori della fusion, con il sax di Giovanni Falzone a fare da trascinatore in un mare di effettistica noise.
Un mondo a parte nella galassia multiforme del jazz-core tricolore e non solo. Appassionati e semplici ascoltatori, prendete appunti!
Voto: 7
Info:
Megasound records, 2012
Jazz-core
Contatti: http://www.myspace.com/nohaybandatrio
Tracklist:
1 - Prelude
2 - Harpya
3 - Lemmings!
4 - Led Zep
5 - Ballad
6 - HC (feat. Francesco Bearzatti )
7 - Tonino Hardcore, Tonino Rock & Roll (feat. Giovanni Falzone)
8 - Mr Bedeker (feat. Massimo Pupillo )
9 - Banchetto di nozze (feat. Enrico Gabrielli)






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