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Paolo Benvegnù: "Hermann"

  • Scritto da Enrico Tallarini

paolo benvegnù

Tu che suoni con la stessa passione di fronte a migliaia di persone come in circolini minuscoli e semivuoti. Tu che sei talmente onesto da condividere il tuo nome assieme ai tuoi musicisti, fino a specificare a più riprese “noi, non io, siamo i Paolo Benvegnù”. Tu che ogni volta che ti chiedo un autografo mi porgi il braccio e mi chiedi anche il mio di autografo, e lo mostri in bella vista per tutta la durata del concerto. Tu che ogni volta che un fan viene a salutarti lo stritoli e lo abbracci come nemmeno sua madre. Tu che da qualche parte dovresti avere una sagoma umana di cartone con su scritto il mio nome. Tu che una volta che ti ho chiesto come stavi mi hai risposto, sorridendo, che poteva andare meglio e che ti era bruciato qualcosa, forse la macchina. Sorridendo. Tu che sul palco riesci a miscelare come pochi divertimento e passione. Tu che una volta sei salito su un microscopico non-palco con una televisione di cartone in testa. Tu che una volta, dopo un concerto in un circolino toscano-umbro ce ne hai regalato un altro di concerto. Tu che sei stato cantato anche da Mina, che poi vuol dire tutto e niente. Tu che se fossi andato a Sanremo, Vecchioni sarebbe nudo in spiaggia con la testa sotto la sabbia. Tu che due dischi fa mi hai detto che non avresti più fatto dischi. Tu che con Hermann hai fatto un disco da far vergognare le tante cagate che ci rifilano da oltreoceano. Tu che se smetti di fare musica ti vengo a prendere a casa di forza. Tu che spero non te la prenda perché ti ho dato del tu.

A tu per tu con Hermann

“Hermann” è la nuova creatura di Paolo Benvegnù. Per l’ex Scisma è il terzo disco capo-piedi, dopo i due splendidi “Piccoli Fragilissimi Film” e “Le Labbra”. Hermann è la colonna sonora dell'omonimo film mai girato. Eh, ridete pure, è la verità. Ci sono anche le note di sceneggiatura. Che poi quando la musica riesce a farti vedere le cose è un po’ come fosse un film. O no? Hermann è un disco, un disco elettrico, pieno e denso, di suono come di parole. Che se non è poesia non so cosa sia. Tredici canzoni in bilico tra rock e canzone d’autore, concepite come uno sguardo sull’uomo e sulla sua storia, e sfocianti nella ricerca inevitabile e assoluta dell’amore. Ma chi conosce Benvegnù questo lo sa già. Il suo è un amore incondizionato verso tutto e tutti, visto come l’unica cura possibile. Per tutti. Una sorta di lucido ipersensibilismo terapeutico. “Ed amare ogni cosa perché non c’è altro da fare, in un giorno qualsiasi nel traffico” si canta nel primo singolo “Andromeda Maria”, canzone impetuosa e trascinante che è una delle più belle dell’album.

Tra intuizioni letterarie (da Miller a Sartre, da Melville ai classici della mitologia), un’elettricità inedita e incalzante, archi e sintetizzatori, si materializza l’ennesimo gran disco per uno dei migliori cantautori che abbiamo in Italia. Già la sveglia vitale de “Il Pianeta Perfetto” : ”Non sai distinguere il tempo perso da quello vissuto. Vedrai che alla fine non potrai dirlo a nessuno”, arriva come un calcio nello stomaco. Ma non fatevi ingannare: se queste parole vi fanno paura significa che siete ancora vivi, e di speranza e di tempo per ricominciare ce n’è ancora. “Illudersi e difendersi dalle pazzie degli uomini”, così termina la tempesta oceanica di “Avanzate, ascoltate”. Qualche affinità con “Karma Police” dei Radiohead e molto di più.

Basta ascoltare. Ascoltare la melodia trasversale di “Io Ho Visto”, che da acustica e arpeggiata diviene un fiume in piena con la voce di Benvegnù che si alza, si elettrizza e si incazza fino a “bestemmiare iddio perché non si fa mai vedere”. Ascoltare l’inquietante fischiettio sul finale di “Achab in New York”, il basso pulsante e le chitarre acide di “Sartre Monstre”, la base indie-tronica Notwist style di “Goodmorning Mr. Monroe!”. E poi il pop dal finale impazzito di “Date Fuoco” e la trascinante “Il Mare è Bellissimo”, giusto per fare due esempi. A sigillare l’album ci pensa “L’Invasore”, perla scritta e cantata dal batterista Andrea Franchi. Voce, chitarra e violino, e tutt’intorno silenzio.

“Esterno notte, Italia centrale, 2010. Oppure esterno giorno, Egitto, sponda destra del Nilo, 1223 A.C. Oppure interno giorno, dintorni di Parigi, Francia,1628.” Siete dove volete essere. E tutto si ferma. Anche il film mai girato finisce. Ma il viaggio continua, e non siete più soli.

Voto: 7,5

PS: Ogni canzone ha una propria nota a margine. Non mostrarvele sarebbe un delitto.

 

Info:

La Pioggia Dischi, 2011

Rock / Songwriter

 

Tracklist:

01. IL PIANETA PERFETTO - Esterno notte, Italia centrale, 2010. Oppure esterno giorno, Egitto, sponda destra del Nilo, 1223 A.C. Oppure interno giorno, dintorni di Parigi, Francia,1628

02. MOSES - Esterno giorno, da qualche parte nell'atlantico, 828. Oppure interno giorno, Roma, Italia 1941. Oppure esterno notte, confine turco-armeno, 1908. E ancora. E ancora.

03. LOVE IS TALKING - Esterno giorno. Da sempre. Per sempre.

04. AVANZATE, ASCOLTATE - Interno giorno, Voorburg, Olanda, 1665. Oppure esterno giorno, Venezia, Italia 1592. Oppure interno notte, Damasco, Siria, 281.

05. IO HO VISTO - Interno notte, San Francisco, Stati Uniti, 1961. Oppure interno notte,Londra, Inghilterra,1534. Oppure esterno giorno, Otranto, Italia del Sud, 1948.

06. ANDROMEDA MARIA - Esterno giorno, Milano, Italia del Nord, 1917. Oppure esterno giorno, da qualche parte del canale di Sicilia, Italia, 538 A.C. Oppure, ovunque tu sia, ora.

07. ACHAB IN NEW YORK - Esterno giorno, Prato, Italia centrale, 1602. Oppure interno giorno, da qualche parte in Mesopotamia, 1584 A.C. Oppure interno notte, Los Angeles, USA, 1938.

08. SARTRE MONSTRE - Esterno giorno, San Pietroburgo, Russia, 1885. Oppure interno notte, Parigi, Francia 1952, Oppure esterno giorno da qualche parte in Asia Minore, 321 A.C.

09. GOOD MORNING, MR. MONROE! - Interno notte, New York, USA, 1962. Oppure, esterno notte, New York, USA 1980. Oppure, interno giorno, Washington, USA, 1961.

10. DATE FUOCO - Esterno giorno, Nola, Sud Italia, 1541. Oppure interno notte, Berlino, Germania,1937. Oppure, esterno giorno, da qualche parte in Perù, 1976.

11. JOHNNIE AND JANE - Esterno giorno, Taranto, Italia del sud, 2008. Oppure, esterno giorno, confine franco-saraceno, 891. Oppure, esterno giorno, Kuala Lumpur, Malaysia, 2014.

12. IL MARE E' BELLISSIMO - Virare tra esterno giorno ed esterno notte. da qualche parte

13. L'INVASORE - Esterno giorno, Italia vicino all'equatore, 2023.