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Paranormal Activity (O. Peli)

  • Scritto da Michele Ciliberti

paranormal activity locandina

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Più Paura della Gente in Sala che di quella sullo Schermo

Ore 19.45. Urbino. Partenza per Pesaro, Multiplex Giometti, Paranormal Activity.

Ore 20.15. Posti H 18-19. Entriamo. Troppo rumore, brutti presentimenti.

Ore 20.30. Ingresso nella sala. Sciami di adolescenti brufolosi. Presentimenti da incubo.

Ore 20.35. Katie sente in casa rumori e voci. Micah pensa che filmare tutta la giornata con una telecamera possa svelare il mistero. Io sento rumori e voci in sala e penso che dare un calcio sulla testa del panzone ingordo davanti a me possa aiutarmi a seguire i dialoghi.

Ore 20.45. Micah ha sempre la telecamera in spalla e segue Katie come un idiota per tutta la casa. Sembra di guardare “The Blair Witch Project". però in versione più inquietante anche perché se lo dice Spielberg non può che essere così. L’orda di gggiovani ha intanto preso il controllo della sala. Commentano, si scambiano le poltrone, filosofeggiano su come Micah si debba fare i fatti suoi.

Ore 21.50. Di notte la telecamera è all’angolo della stanza da letto. Fruscii, porte sbattono, ombre. Tempo fa ho visto un tipo su Youtube che si spaccava la faccia tuffandosi da uno strapiombo e sbattendo su una banchina. Sono saltato dalla sedia e ho avuto paura, ma non per questo era un gran film dell’orrore. I ragazzi in sala approvano, ridendo sguaiatamente, gridando come ossessi e maledicendo la madre del regista.

21.10. Pausa. Sono molto inquietato. Con 10-15mila dollari, certo, non si può fare di meglio. Niente effetti speciali, ma abilità recitativa degli attori che riescono a rendere perfettamente l’angoscia derivante da una situazione del genere. Nel mentre fiumi di ormoni e pus si dirigono a rimpinzarsi di popcorn e cocacola. Non riesco a distinguere parole umane, ma solo suoni gutturali.

21.20. Il demone c’è. Va in giro per casa e vuole possedere Katie. Micah è un po’ risentito e decide di combatterlo da solo. Con una telecamera. Idiota. Un giovane ripete questa considerazione in sala, gridando a squarciagola “lascia ‘sta telecamera e non rompere i maroni”. Vari giovincelli rispondono filosoficamente a questa presa di posizione cinguettando diverse bestemmie e turpiloqui contro il protagonista.

21.40. una ragazza in terza fila probabilmente sente una mano sulle cosce e grida con cadenza pesarese “E le tieni apposto queste mani”. Nel mentre il demone si infila sotto le coperte della coppia con lo stesso intento. L'essere paranormale comincia a essere un po’ invadente.

21.45. Oramai nel film quasi non ci sono più dialoghi e dovrebbero sentirsi solo fruscii e passi. Nella sala 6 invece oramai è tutto vociare. Tutti si sentono in dovere di dire cosa avrebbero fatto in quella situazione, come avrebbero reagito alle impronte sul pavimento e alla cornice distrutta in corridoio. Io non so come avrei reagito a quegli eventi, ma ancor più non so come reagire a questa entropia adolescenziale.

22.05. Lei è andata. Pare si sia fatta sedurre dal demone. L’interpretazione di Katie è divina. Fa un sorrisino veramente inquietante che rimarrà nel mio inconscio per sempre. Oramai seguo solo le immagini. Il resto è grida, applausi, parolacce e pop corn che volano ovunque. Il sala non c’è un solo addetto per fermare la rivolta di questi giovani tardoni. Il mio sistema nervoso è al limite.

22.10. Finale del finale, d’impatto come tutto il resto ma abbastanza inutile. Il regista Oren Peli inizialmente aveva sfornato altri due finali. In uno la ragazza si suicida dopo aver ammazzato Micah, nell’altro viene fermata dalla polizia. Certamente scene più plausibili rispetto a questo finalotto banale e commerciale. Maledetta Dreamworks, maledetta Hollywood.

22.15. Tutti fuori. Niente di incredibile come si pensava. Grossa operazione commerciale su un prodotto fatto bene ma pur sempre amatoriale. In un festival di provincia avrei applaudito regista e attori. Chiamarlo capolavoro horror è tutta un’altra storia.

Voto: 5

Info Film:

USA 2007 con Katie Featherston, Micah Sloat, Mark Fredrichs, Amber Armstrong, Ashley Palmer Durata: 86 min Horror