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INTERVIEW: Amaury Cambuzat

  • Scritto da Orasputin

amaury cambuza

amaury cambuza
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Amaury Cambuzat, inarrestabile leader degli Ulan Bator, uscito da poco con lo strepitoso “The Sorcerer”, trasposizione musicale del capolavoro del cinema muto “Tabù”. In un italiano perfetto, il buon Cambuzat ci racconta di musica ed etichette indipendenti, scene che nascono e generi che muoiono, download gratuito e underground italiano.


Non resta che augurarvi una buona lettura…

1. Dove, come e quando è scattata la scintilla che ti ha spinto a musicare il capolavoro del cinema muto “Tabù”?

Dopo una esperienza simile su un altro film di Murnau "Nosferatu" con i Faust. Eravamo in Lussemburgo per fare quello che chiamiamo noi in Francia, un ciné-Concerto. Questa esperienza mi e piaciuta tantissimo solo che in questo caso, avevamo quasi improvvisato tutto. Ne sono uscito un po’ frustrato a dire vero, ed è proprio per quello che ho voluto ripetere questo tipo di lavoro ma scegliendo uno film sempre muto dello stesso regista ma meno a carattere "dark" quanto lo è Nosferatu. Sono passati due anni prima che inizio a lavorarci sopra. Nel 2009, mi sono buttato ed ho iniziato a creare il tutto. Dopo di che, una serie di rappresentazione in Francia e in Italia e poi mi e venuta la voglia di fare uscire un album, come una colona sonora della musica che avevo creata di partenza per uno spettacolo destinato per i live, per cine-concerti esclusivamente.

2. Reputi “The Sorcerer” un lavoro intimo e personale, destinato a un pubblico colto e sostanzialmente di nicchia?

Reputo nessuno dei miei dischi per un pubblico di nicchia. Faccio musica per tutti. Mi spiace tantissimo e vivo spesso male il fatto di essere considerato come un artista di "culto". Sopra tutto che da quando ho 20 anni sento dire così. Credo che nel mondo in cui viviamo oggi, e ovvio che non è una proposta facile. Non si tratta di musica immediata oppure commerciale. Poi, inspirata da un film muto in bianco & nero quindi, di certo, non ho messo tutti gli elementi favorevole dalla mia parte per creare uno prodotto di massa :)

3. Musica, cinema, arte… quali sono le tue maggiori fonti di ispirazione?

Per quanto riguarda "The Sorcerer" sono state le immagine di F.W. Murnau. Invece, per Ulan Bator, sono più le cose che vivo, che ho vissuto, che vedo intorno a me, che succedono nel mondo che mi inspirano. Ulan Bator e un progetto più "urbano" diciamo.

4. Quali sono i tuoi rapporti con la scena Kraut rock?

Esiste, oggi, una band in grado di cogliere l’eredità (immensa) dei maestri del passato? Credo di no. Non ci sono più scene musicali reali come una volta: Il punk, la trance, il ghotic, il grunge, il Krautrock, ecc. Semplicemente dal fatto che una scena ha anche tutta un attitudine dietro alle spalle. Non si tratta solo di musica ma anche di un’ ideologia, filosofia di vita, ideali, politica... Oggi, la musica è diventata di facile accesso. Gratuita. Non necessita nessuno sforzo per procurarsela. Basta scaricarla su internet. Questo ha banalizzato i diversi movimenti. Oggi trovi negli Ipod della gente di tutto: Reggae, musica leggera, jazz, heavy metal, non esiste quasi più l'interesse per la storia della musica. E’ uno paradosso.

5. Hai giocato un ruolo fondamentale per la rinascita artistica dei Faust, una delle band più influenti della storia. Qualche novità per il futuro?

Non suono più per ora con i Faust. Mi concentro sulle mie cose : Ulan Bator, progetti solisti e sulla mia etichetta Acid Cobra Records. E’ stata un esperienza bellissima e intensa ma avevo bisogno di una pausa. Siamo sempre amici e chi sa se nel futuro non ricominceremo a lavorare insieme...? Comunque uscirà uno doppio DVD dei Faust (con me) sulla mia etichetta a gennaio : "Where Roads Cross" dal regista francese Julien Perrin. Si tratta di un live in Lyon e del documentario Ist Faust Schon?" Mai uscito fin ora.

6. Cosa mi dici della collaborazione con DeAmbula Records?

Marco della Deambula è un amico e uno che segue la mia musica da parecchio tempo. Mi ha sempre sostenuto. Volevo concretizzare questa amicizia anche nel lavoro. Siamo due appassionati di musica. Nessuno di noi due ragiona con obiettivi di mercato ma con passione. L'unione fa la forza, era anche il momento giusto per co- produrre questo album insieme.

7. I Noir Desir negli anni Novanta, la sperimentazione degli Air, il post rock targato Ulan Bator. Quale futuro per la musica francese?

Non ti so dire di preciso...? La musica per discoteche ? David Ghetta e Bob Sinclair :) Il futuro musicale me lo sento fuori europa. Tra poco arriva.

8. Sulla nuova scena alternativa italiana. C’è qualcuno che metteresti sotto contratto senza pensarci su due volte?

Per ora non ti so rispondere. Non mi e arrivato nulla di strepitoso nella casella postale. Farò uscire a febbraio il nuovo album dei TV Lumière che adoro. Per l'Italia è tutto per ora.

9. Tema scottante: il download gratuito. Favorevole o contrario?

(motiva la tua scelta) Oggi : Contro. Contro e contro. Sta uccidendo tutti noi. Sopra tutto quelli che non hanno nessuna ruota di scorta. Spesso nella musica, ricordo che gli artisti più bravi non sono stati per forza i più fortunati economicamente quindi, quando si scarica un disco, si contribuisce alla morte dell’ artista. Chiedo più coscienza dalla parte del pubblico. 10 euro per un cd non mi sembra uno furto.

10 euro per una ricarica telefonica invece si !

Grazie Amaury, che il futuro sia con te! Grazie a te !