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#coglioneNO, il riscatto dei creativi

  • Scritto da Anita Magnani
coglione no

Creativi sì, coglioni no
.

Se domani dovessi malauguratamente romperti un dente mentre azzanni con gusto il tuo panino nella pausa pranzo e fossi costretto a teletrasportarti dal dentista, cosa gli diresti, a fine medicazione? "Grazie dottore, al posto del solito bonifico, la citerò sulla mia pagina facebook"? Certo che no. Anche perché il dentista in questione ti manderebbe sonoramente a quel paese.

E allora, se è vero che l'idraulico, il meccanico, il parrucchiere li paghiamo in contanti, perché il discorso si fa diverso quando si ha a che fare con le mansioni “creative”?

#coglioneNo è una campagna di sensibilizzazione su questo tema, realizzata da ZERO, un collettivo di creativi, che sta letteralmente spopolando sul web e che cerca di tutelare tutte quelle attività che vivono una condizione difficile e subiscono una notevole svalutazione, soprattutto in Italia. Un po’ provocazione, un po’ facezia, un po’ denuncia, #coglioneNO nasce così da esigenze reali di chi vive di creatività.

Una reazione finalmente sentita alla miriade di offerte di lavoro gratis a cui veniamo subdolamente costretti, con la scusa di farci il curriculum. Ormai anche fare la spesa sta diventando un'esperienza da citare nei colloqui di lavoro (quando ancora se ne fanno).

Sul loro sito spiegano: “Vogliamo ricordare a tutti che siamo giovani, siamo freelance, siamo creativi ma siamo lavoratori, mica coglioni”. Tre sono i video della campagna, che sposta su altri lavori le risposte e le reazioni tipiche del mondo dei freelance creativi: dall’idraulico all’antennista, passando per il giardiniere, la risposta è sempre «per questo progetto non c’è budget». Le frasi provocatorie, alle quali i professionisti restano di pietra, sono tutte accompagnate da “a un creativo lo dicono sempre”.

Un monito, per far riflettere sulle discrepanze del mondo del lavoro.
Basta con l'esperienza, vogliamo la grana (che ci spetta).

Ecco i video in questione: Lo diresti al tuo idraulico?


Lo diresti al tuo antennista?


Lo diresti al tuo giardiniere?