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Le dieci regole per riconoscere un articolo hipster

  • Scritto da Floki
trappola hipster Diversi studi scientifici dimostrano che diversi studi scientifici sono inutili. Per questo è nato l’articolo hipster, che non dice niente, lo dice male, ma si crede verità assoluta.

L’articolo hipster è un’entità a sé e spesso vive al di là delle intenzioni del suo autore, nasce come semplice notazione di costume ma si tramuta e prende forza dall’energia repressa del piccolo hipster che risiede in ognuno di noi. Tanto più si nega questa parte del sé, tanto più essa prende forza nel nostro inconscio. Non di rado brave persone sono state contagiate da questo nefasto morbo solo perché hanno messo un filtrino instagram alle foto delle proprie vacanze. Da lì alla catarsi mistica quando si ascolta il nuovo album de “I Cani” il passo è breve.

Ma come si fa a riconoscere e affrontare consapevolmente un articolo hipster? Questa breve classifica cerca di connotare il fenomeno.

10. Ironia – l’ironia nell’articolo hipster è fondamentale, ma non deve far ridere nessuno, che è poco hipster. L’articolo hipster deve far sorridere, sghignazzare, ma mai ridere. Le battute devono essere loffie e avere un rimando pseudointellettualistico: la scorreggia non è hipster, la voglia di scoreggiare sì.

09. Frasi scandalose – un tempo non lontano si sarebbe usato il termine “parolacce” ma con l’avvento dell’articolo hipster tutto si complica. La parolaccia va usata senza vergogna e questo deve essere evidente. È insieme simbolo di “guardaquantosonoribelle” e “guardachefinacciahafattolalinguaitaliana”: afferma negando se stessa, si nutre della propria contraddizione.

08. Inglesismi – usati più o meno alla cazzo e buttati lì senza un particolare motivo, questi hanno l’effetto della pisciata territoriale che l’Alpha Dog compie sul branco.

07. Noia – L’articolo hipster deve essere annoiato, deve farti un favore mentre lo leggi.

06. Tracotanza – l’articolo hipster ne deve sapere più di te.

05. Citazioni – l’articolo hipster deve contenere citazioni incomprensibili, meno gente le conosce più l’articolo è hipster.

04. Polemica – non è un articolo hipster se non suscita polemica, la polemica può avere tre varianti:
      A. polemica interna, dove la polemica parte dall’articolo e va verso il lettore.
      B. polemica esterna, dove nei commenti all’articolo il più calmo pare un grillino sotto anfetamina.  
   C. polemica sulla polemica, la più ricercata dagli editor, quella che fa schizzare condivisioni e testosterone come non ci fosse un domani.

03. Nostalgia – l’articolo Hipster deve avere qualche richiamo nostalgico. Non importa cosa, va bene anche della persa umiltà dell’autore.

02. Geografia – l’articolo non è hipster se è scritto in un luogo diverso da Milano o Roma Nord.

01. Tette e Culi – le tette sono il fulcro dell’hipsterismo, i culi gli apici. Meglio se in bianco e nero, preferibilmente tatuati e comunque camuffati da bella foto, così l’hipsterico può guardarsi un po’ di zozzerie senza sentirsi in colpa.

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